Come prevenire il ritardo del linguaggio


Il bambino impara ad "usare il linguaggio", cioè a comunicare in modo adeguato con gli altri e a condividere e costruire conoscenze utilizzando uno strumento verbale, in un tempo relativamente breve.
Ogni bambino è unico nel suo percorso di acquisizione del linguaggio, ha i suoi tempi, ha il suo stile, tuttavia l'organizzazione delle varie fasi e i tempi di sviluppo sono ormai conoscenze ben consolidate.
Il genitore quale principale sostegno allo sviluppo del bambino può incoraggiare, facilitare e promuovere lo sviluppo stesso in quanto interlocutore privilegiato nei primi due anni di vita.




Consultate il pediatra o logoterapista se il vostro bambino:

a 24 mesi...

produce poche parole(meno di 50), impara poche parole nuove al mese, non combina due parole in un'unica frase tipo "auto papà", le parole sono composte da una scarsa varietà di consonanti.

a 36 mesi...

non comprende il significato dei discorsi, ha un vocabolario limitato, non fa semplici frasi, pronuncia le parole in un modo che è difficile capire cosa dice.

Tratto da:
Serena Bonifacio, Annamaria Reginella, Elisabetta Zocconi. Quaderni acp – 2006; 13(1):41 Le informazioni sono tratte da studi su bambini italiani: Bonifacio S. e Hvastja Stefani L. (2004); Camaioni L. (2001); Caselli M. C. e Casadio P. (1995); Cipriani P., Chilosi A.M., Bottari P., Pfanner L. (1993); Zmarich C. (1999); Zmarich e Bonifacio S. (2004)